Regolarizzazione edilizia

Sanatoria edilizia e Decreto Salva Casa

Regolarizzo abusi e difformità edilizie su edifici nella Bergamasca e provincia di Milano, applicando le semplificazioni introdotte dal Decreto Salva Casa: dalla verifica iniziale al deposito in Comune.

La sanatoria edilizia è la procedura che permette di regolarizzare un immobile che presenta difformità rispetto ai titoli abilitativi originari — una tramezza spostata, un soppalco realizzato senza permesso, un cambio di destinazione d’uso mai comunicato. Dal 2024 il quadro di riferimento è cambiato: il cosiddetto Decreto Salva Casa (D.L. 69/2024, convertito in Legge 105/2024) ha ampliato in modo permanente le possibilità di regolarizzazione, senza scadenze — è una riforma a regime, non un condono temporaneo.

01Cosa cambia con il Salva Casa

Il Decreto Salva Casa interviene sul Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001) su più fronti: amplia le tolleranze costruttive ed esecutive tra quanto realizzato e quanto autorizzato, semplifica la prova dello stato legittimo dell’immobile (art. 9-bis), e introduce l’accertamento di conformità per le parziali difformità (art. 36-bis), con termini certi e meccanismo di silenzio-assenso in caso di mancata risposta del Comune.

Non tutte le difformità sono sanabili allo stesso modo: la valutazione va fatta caso per caso, verificando la normativa vigente al momento della costruzione e quella attuale (la cosiddetta doppia conformità), oltre a eventuali vincoli paesaggistici o sismici sull’immobile.

Un vincolo che non cambia: la sicurezza strutturale

Le semplificazioni del Salva Casa riguardano l’aspetto urbanistico-amministrativo. Non sostituiscono la verifica tecnica: se la difformità riguarda elementi strutturali (aperture in muri portanti, solai, sopraelevazioni), serve comunque una relazione tecnica che accerti la sicurezza statica dell’immobile prima di procedere con la pratica.

02Come funziona l’iter

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Sopralluogo e rilievo

Verifico lo stato di fatto dell’immobile e lo confronto con i titoli abilitativi esistenti, individuando le difformità.
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Inquadramento normativo

Stabilisco quale strumento si applica (tolleranza, accertamento di conformità, SCIA in sanatoria) e cosa è sanabile.
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Verifica strutturale

Se la difformità coinvolge elementi portanti, verifico la sicurezza statica prima di procedere.
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Deposito e chiusura pratica

Predispongo gli elaborati, deposito la pratica in Comune e seguo l’iter fino alla chiusura, incluso l’aggiornamento catastale.

03Quando serve

Le situazioni più frequenti che porto in regola: vani o soppalchi realizzati senza titolo, cambi di destinazione d’uso non comunicati, difformità riscontrate in occasione di una compravendita o di una successione, richieste di agibilità bloccate da una situazione urbanistica non in regola, controlli comunali che segnalano difformità da sanare.

«La sicurezza di un edificio non si improvvisa» — anche in sanatoria, la parte tecnica viene prima della pratica amministrativa.

05Domande frequenti

Il Decreto Salva Casa ha una scadenza?

No. A differenza dei condoni edilizi del passato, il Salva Casa (L. 105/2024) è una riforma strutturale del DPR 380/2001, senza termine di validità: le sue disposizioni restano applicabili anche negli anni successivi.

Qualsiasi abuso edilizio è sanabile?

No. Dipende dal tipo di difformità, dalla doppia conformità urbanistica (rispetto alla normativa dell’epoca e a quella attuale) e da eventuali vincoli sull’immobile. Va valutato caso per caso con un sopralluogo.

Serve un tecnico anche per le “semplici tolleranze”?

Sì: stabilire se uno scostamento rientra nelle tolleranze ammesse, o richiede invece un accertamento di conformità, richiede la verifica di un tecnico abilitato — un errore di inquadramento può bloccare la pratica.

Cosa succede se la difformità riguarda un muro portante?

In quel caso la sanatoria amministrativa non basta: serve una relazione tecnica che accerti la sicurezza statica dell’elemento strutturale, prima o insieme al deposito della pratica.

Hai una difformità da regolarizzare?

In un primo confronto telefonico inquadro la difformità e il passo successivo. Poi ti preparo un'offerta per la pratica, prima che la difformità fermi una vendita o i lavori.

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Non tutte le difformità sono sanabili: si capisce con l'analisi dei documenti, non al telefono.

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